Oggi La Gazzetta del Mezzogiorno ha ripreso integralmente una mia riflessione dedicata al quartiere San Paolo di Bari, partendo dal fenomeno virale dello “smash” e da ciò che questo caso apparentemente leggero può insegnarci sul rapporto tra territorio, comunicazione spontanea e politica.
L’articolo nasce da una domanda semplice: perché, a volte, un fenomeno nato dal basso riesce a generare più attenzione, partecipazione e attrattività di tante strategie costruite dall’alto? Ne avevo già parlato sul mio blog.
Il San Paolo è un quartiere ricco di persone, storie, energie e potenzialità che meritano di essere riconosciute e raccontate. Anche un tormentone social può diventare allora occasione per riflettere su autenticità, identità, periferie e capacità della politica di ascoltare davvero i territori.
Il messaggio che ho voluto condividere è chiaro: la politica deve recuperare umiltà per ritrovare autenticità.
Serve meno presunzione negli approcci calati dall’alto e più capacità di osservare, ascoltare e valorizzare ciò che nelle comunità nasce spontaneamente.
Di seguito l’articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno.
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